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Luoghi di culto

Luoghi di culto

Pisoniano conserva ancora diverse testimonianze della sua storia antica, benché modificate nel corso del tempo, tra cui alcune di estremo interesse storico artistico.

Chiesa di San Paolo
L’attuale Chiesa parrocchiale che porta questo nome, costruita agli inizi del XX secolo, risiede sulle fondamenta della antica Chiesa di San Paolo edificata nel XVII secolo dai marchesi Theodoli. La chiesa originaria aveva ben quattro altari dedicati a San Paolo, a santa Vittoria - protettrice del paese - alla Madonna del Rosario e alla Madonna del Monte che, secondo la leggenda locale, sarebbe apparsa a un prigioniero del castello. Della chiesa antica, attualmente, rimangono solo un frammento di affresco con stucchi e l’immagine della Madonna del Rosario
   

Chiesa di Santa Vittoria
Dedicata alla protettrice di Pisoniano, la chiesa originaria, risalente al VI secolo, sembra sia stata edificata nel luogo dove la Santa, membro di un’influente famiglia romana, dimorò insieme con la sorella Anatolia durante le persecuzioni di Decio. Il luogo, inoltre, sembra coincidere con quello del ritrovamento, nell’XI secolo, della preziosa tavola rappresentante la santa, attualmente visibile sull’altare maggiore. La tavola è un raro esempio di pittura romana risalente al X- XI secolo, ricco di caratteri tipici della tradizione romana derivati dalla pittura bizantina come la rigidità e frontalità della figura di santa Vittoria, ritratta nell’atto di benedire con la mano destra mentre, con la sinistra, tiene legato ad una corda un drago.
 
Chiesa della Madonna della Neve
La chiesa della Madonna della Neve del XVIII secolo deriva il suo nome della piccola chiesa deriva dall’immagine devozionale posta sull’altare maggiore, eseguita a modello della Salus Populi Romani, venerata a Santa Maria Maggiore. Luogo di devozione, la chiesa era, grazie alla sua posizione, un importante luogo di accoglienza religiosa e di preghiera per i pellegrini diretti al vicino e importante santuario della Mentorella. Non a caso, infatti, accanto all’edificio sacro sorgeva, fino al Settecento, un piccolo ospedale destinato ad ospitare proprio i viandanti


ultimo aggiornamento di Mercoledì 20 Dicembre 2017 13:08
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